Quando preoccuparsi per la caduta dei capelli?

Come già detto, una moderata perdita di capelli è normale e del tutto fisiologica, sia negli uomini che nelle donne.

Tuttavia, è sempre bene ascoltare i segnali che ti fornisce il tuo corpo e fare attenzione ad alcuni sintomi. Innanzitutto se noti che la perdita di capelli non è solo un evento temporaneo ma tende a persistere, forse è meglio provare a indagare le cause di tale fenomeno. Questo soprattutto se oltre alla caduta di capelli si manifestano altri sintomi come prurito, dolore, arrossamento del cuoio capelluto e forfora: possono essere delle avvisaglie di qualche squilibrio, carenza, disturbo dermatologico o sensibilità a certe sostanze. Nel caso in cui, nonostante tutti i dovuti accorgimenti e rimedi adottati, la caduta dei capelli non sembra arrestarsi, allora è consigliabile rivolgersi a un medico per indagare quali siano le cause di tale problema. Lo specialista di riferimento in questo caso è il tricologo (la tricologia è un ramo della dermatologia) che in sede di visita effettuerà un esame del capello per valutarne il deterioramento. A seconda delle condizioni della tuo chioma, il medico potrà proporre alcuni esami. Tra questi i più usati sono il tricogramma, un’indagine al microscopio, e il mineralogramma, per identificare possibili carenze nutrizionali che, come già detto, possono provocare la caduta dei capelli.

Fonte articolo :https://farmacosmo.blog/salute-e-benessere/capelli-cadono-cause-e-rimedi/

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